Urbanistica

Le ultime news dal mondo dell'edilizia
  1. 10/12/2019 – Il bonus facciate 90% tenta di coordinarsi con le altre detrazioni fiscali sulla casa. È l’obiettivo dell’emendamento (25.2000) presentato dai relatori, che da una parte estende la detrazione a professionisti, imprese e autonomi, ma con aliquota al 50%, dall’altra circoscrive l’agevolazione agli edifici situati nelle zone A e B e specifica su quali parti dell’edificio devono essere realizzati i lavori.   Bonus facciate 90%, edifici e interventi ammessi   L’emendamento prevede che le spese, sostenute nel 2020, per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e B (totalmente o parzialmente edificate) hanno diritto ad una detrazione dall'imposta lorda pari al 90%. Tra gli interventi agevolati, si legge, sono inclusi anche quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.   Diversamente da quanto proposto con un emendamento..
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  2. 10/12/2019 - Ridurre il numero dei crediti formativi professionali (CFP), agevolarne il conseguimento da parte dei liberi professionisti e rivedere il meccanismo della sanzione disciplinare per coloro che non li conseguono.   Sono le richieste che il deputato leghista Antonino Minardo fa al Governo attraverso una interrogazione a risposta scritta presentata venerdì scorso alla Camera.   Minardo ricorda che l’articolo 3, comma 5, del DL 138/2011 ha dettato una serie di princìpi cui gli ordinamenti professionali devono uniformarsi, tra i quali vi è l’obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione permanente.   “È certamente vero - spiega - che la formazione obbligatoria continua per i professionisti iscritti agli ordini e collegi, assume un ruolo di garanzia per la collettività in quanto l’aggiornamento delle proprie competenze professionali è imprescindibile ed essenziale, ma appare,..
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  3. 10/12/2019 – Gli interventi di edilizia scolastica potrebbero ricevere un nuovo impulso dal Decreto Fiscale. Il testo, approvato dalla Camera, destina 65 milioni di euro agli interventi urgenti di messa in sicurezza e modifica la disciplina dell’otto per mille per dare priorità ai lavori sulle scuole.   Edilizia scolastica, 65 milioni di euro per interventi urgenti Per le esigenze urgenti e indifferibili di messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici, compresi gli interventi da realizzare a seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate ai sensi dell’opcm 3274/2003 e della Legge 45/2017, sarà istituita un’apposita sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2019 e di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2025.   Il funzionamento della misura non sarà immediato, ma verrà regolato..
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  4. 10/12/2019 - Con l’approvazione del Decreto Fiscale, che ha ottenuto il via libera della Camera, arrivano le ritenute fiscali negli appalti e nei subappalti di importo superiore a 200mila euro.   Il nuovo meccanismo debutterà dal prossimo anno, ma non piace al mondo imprenditoriale, che continua a sperare in una modifica. Il testo inizia oggi in Senato l’iter per l’approvazione. Non ci sono i margini per ulteriori modifiche parlamentari, ma sono stati formulati una serie di ordini del giorno per la revisione del nuovo strumento.   Appalti e pagamento delle ritenute Dal 1° gennaio 2020, l’obbligo di versamento delle ritenute fiscali per i lavoratori impiegati nell’appalto sarà effettuato direttamente dal committente, cui l’appaltatore o il subappaltatore deve anticipare le somme. Questa regola si applicherà ai contratti di importo superiore a 200mila euro, caratterizzati dal prevalente utilizzo di manodopera.   L’appaltatore..
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  5. 10/12/2019 - La cultura è uno dei motori trainanti dell’economia italiana, uno dei fattori che più esaltano la qualità e la competitività del made in Italy. Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, PA e non profit, fattura quasi 96 miliardi di euro e attiva altri settori dell’economia, arrivando a muovere, nell’insieme, 265,4 miliardi, equivalenti al 16,9% del valore aggiunto nazionale.   Un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere del settore, ma anche di quella parte dell’economia che beneficia di cultura e creatività e che da queste viene stimolata, a cominciare dal turismo. Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull’occupazione: il solo Sistema Produttivo Culturale e Creativo dà lavoro a 1,55 milioni di persone, che rappresentano il 6,1% del totale degli occupati in Italia.   Nel complesso, quello produttivo culturale e creativo è un sistema con il..
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